Analfabeti e alfabeti

Il censimento del 1861 rivelò all’opinione pubblica che più di tre quarti della popolazione italiana sopra i cinque anni era analfabeta (il 78 per cento); un dato altissimo non molto lontano dai peggiori d’Europa, insieme a Spagna e Portogallo. Nel 1864 gli alunni a delle scuole secondarie risultavano appena 27.000 (il 9 per mille) e gli studenti universitari circa 6.000 (3,3 per mille). Occorreva distinguere, … Continua a leggere Analfabeti e alfabeti

La libertà

La conquista della libertà è la più nobile affermazione umana e costa sangue, sofferenze, sacrificio, anche la vita, tanto la posta è alta, decisiva, sacra. Chi pecca contro la libertà, conculcandola, negandola agli individui e ai popoli, reca grave offesa all’umanità e sconvolge non solo l’ordine civile, ma lo stesso ordine umano. La libertà bisogna meritarla, esserne degni comprenderla fino ad accettarne l’intima disciplina. Essere … Continua a leggere La libertà

Dal Risorgimento alla Resistenza

L’espressione “nuovo” o “secondo” Risorgimento per definire la Resistenza nacque subito dopo la liberazione (già nel primo anniversario del 1946 ebbe luogo una mostra dal titolo emblematico Primo  e Secondo risorgimento). Esprimeva, da parte di chi l’aveva proposta, un motivo ideale, non semplicemente una metafora enfatica, patriottica o un entusiasmo tipicamente retorico: stava a significare che il fascismo non era stato una semplice parentesi nella … Continua a leggere Dal Risorgimento alla Resistenza

Inter-essere

Senza la nuvola, non c’è pioggia; senza pioggia, gli alberi non crescono e senza alberi non si può fare la carta. La nuvola è indispensabile all’esistenza della carta. Se non ci fosse la nuvola non ci sarebbe nemmeno il foglio di carta. Quindi possiamo dire che la nuvola e la carta inter-sono.Il verbo “inter-essere” non è ancora riportato dal dizionario, ma unendo il prefisso “inter” e … Continua a leggere Inter-essere

Termini

C’è un termine nella psicologia buddista che si può tradurre con “formazioni psichiche” “lacci” oppure “nodi”. Quando riceviamo uno stimolo sensoriale, a seconda del nostro modo di riceverlo si può formare un nodo dentro di noi. Quando qualcuno ci si rivolge in maniera sgarbata, se ne capiamo la ragione e non ce la prendiamo a male, non ci sentiamo affatto irritati e non si formerà … Continua a leggere Termini

La rabbia

La rabbia è un sentimento spiacevole. E’ come una vampata che consuma il nostro autocontrollo e ci fa dire e fare cose di cui poi ci pentiamo. Una persona arrabbiata vive l’inferno. Lo si vede chiaramente. L’inferno è fatto di rabbia e di odio. Una mente senza rabbia è fresca, serena ed equilibrata. L’assenza di rabbia è il fondamento della felicità autentica, il fondamento dell’amore … Continua a leggere La rabbia

Cosa c’è che non va?

Spesso ci chiediamo: “Cosa c’è che non va?” Così facendo facciamo venire a galla semi dolorosi di angoscia. Proviamo dolore, rabbia e depressione e produciamo alcuni semi della medesima natura. Saremmo molto più felici se cercassimo di restare in contatto con i semi buoni e gioiosi che sono in noi e attorno a noi. Dovremmo imparare a chiederci: “Cosa c’è che non va bene?” e … Continua a leggere Cosa c’è che non va?

La speranza

La speranza è importante perché può rendere il presente meno gravoso. Credere che il domani andrà meglio, aiuta a sopportare il fardello di oggi. Ma questo è il massimo che ch la speranza può far per noi: alleggerire il nostro fardello. Riflettendo sulla natura della speranza, mi appare chiaro il suo risvolto tragico. Aggrappandoci alle nostre speranze, non concentriamo le energie e le capacità sul … Continua a leggere La speranza