Inter-essere

Senza la nuvola, non c’è pioggia; senza pioggia, gli alberi non crescono e senza alberi non si può fare la carta. La nuvola è indispensabile all’esistenza della carta. Se non ci fosse la nuvola non ci sarebbe nemmeno il foglio di carta. Quindi possiamo dire che la nuvola e la carta inter-sono.Il verbo “inter-essere” non è ancora riportato dal dizionario, ma unendo il prefisso “inter” e … Continua a leggere Inter-essere

Termini

C’è un termine nella psicologia buddista che si può tradurre con “formazioni psichiche” “lacci” oppure “nodi”. Quando riceviamo uno stimolo sensoriale, a seconda del nostro modo di riceverlo si può formare un nodo dentro di noi. Quando qualcuno ci si rivolge in maniera sgarbata, se ne capiamo la ragione e non ce la prendiamo a male, non ci sentiamo affatto irritati e non si formerà … Continua a leggere Termini

La rabbia

La rabbia è un sentimento spiacevole. E’ come una vampata che consuma il nostro autocontrollo e ci fa dire e fare cose di cui poi ci pentiamo. Una persona arrabbiata vive l’inferno. Lo si vede chiaramente. L’inferno è fatto di rabbia e di odio. Una mente senza rabbia è fresca, serena ed equilibrata. L’assenza di rabbia è il fondamento della felicità autentica, il fondamento dell’amore … Continua a leggere La rabbia

Cosa c’è che non va?

Spesso ci chiediamo: “Cosa c’è che non va?” Così facendo facciamo venire a galla semi dolorosi di angoscia. Proviamo dolore, rabbia e depressione e produciamo alcuni semi della medesima natura. Saremmo molto più felici se cercassimo di restare in contatto con i semi buoni e gioiosi che sono in noi e attorno a noi. Dovremmo imparare a chiederci: “Cosa c’è che non va bene?” e … Continua a leggere Cosa c’è che non va?

La speranza

La speranza è importante perché può rendere il presente meno gravoso. Credere che il domani andrà meglio, aiuta a sopportare il fardello di oggi. Ma questo è il massimo che ch la speranza può far per noi: alleggerire il nostro fardello. Riflettendo sulla natura della speranza, mi appare chiaro il suo risvolto tragico. Aggrappandoci alle nostre speranze, non concentriamo le energie e le capacità sul … Continua a leggere La speranza

Presente e futuro

In  Occidente c’è una forte motivazione al successo. La gente sa cosa vuole e va diritto al suo scopo. Può essere utile, ma nel frattempo, il piacere di vivere va perduto. C’è un termine buddista che si può tradurre con “senza desiderio” o “senza scopo”. Significa non porsi alcuna meta da raggiungere, perché dentro di sé c’è già tutto. Quando facciamo la meditazione camminata, non … Continua a leggere Presente e futuro

5 passi

Il primo passo nel lavoro con le emozioni è riconoscerle nel momento in cui affiorano: La responsabile di quest’operazione è la consapevolezza. Nel caso della paura, ad esempio, si tratta di attivare la consapevolezza, guardare la propria paura e riconoscerla come tale. Sapete che la paura nasce da noi, proprio come la consapevolezza?  Sono entrambe dentro di noi, e non sono in conflitto ma l’una … Continua a leggere 5 passi

Mangiare il cibo

Fare un pasto in consapevolezza è una pratica importante. Spegniamo il televisore, posiamo il giornale e lavoriamo insieme, per cinque o dieci minuti, apparecchiando e sbrigando le ultime faccende. In questi pochi minuti, possiamo essere molto felici. Quando il cibo è in tavola e tutti sono seduti, guardiamo il cibo nel piatto, in modo da farlo diventare reale. Questo cibo parla del nostro legame con … Continua a leggere Mangiare il cibo

La TV

Vi capita mai di stare incollati davanti al televisore a guardare un programma orrendo? Quei rumori striduli, quei colpi di pistola urtano i nervi. Eppure non vi decidete a spegnere. Perché infliggersi una tortura del genere? Non sarebbe meglio chiudere? Avete paura di stare soli, del vuoto e della solitudine che potrete incontrare rimanendo a tu per tu con voi stessi? Guardando un brutto programma … Continua a leggere La TV

Attimo presente

Inspirando mi calmo Espirando sorrido Dimorando nell’attimo presente so che è un attimo meraviglioso “Inspirando mi calmo” – Recitare queto verso è come bere una limonata fresca sotto il sole cocente: la sensazione di sollievo si avverte in tutto il corpo. Quando inspiro recitando questo verso, sento davvero che il respiro calma il mio corpo e la mia mente. “Espirando, sorrido” – Sapete che un … Continua a leggere Attimo presente