Spiritualità e religione

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L’umanità è immersa in un mare di sensi di colpa, paure e scarsa considerazione di sé, e il motivo di tutto questo va fatto risalire sia alla vita passata sia a quella passata.
Questo senso di colpa, questa paura e quest’odio verso se stessi vengono espressi attraverso divisioni, guerre, conflitti su tutti i piani, e nella convinzione che in qualche modo il “successo” materiale possa sopperire al buco nero spirituale ed emotivo che si espande come un cancro in così tanta gente.

Con “spirituale” non intendo comunque “religioso” anche se i due termini vengono continuamente confusi.
Per me “spirituale” indica il riunirsi alla Coscienza Una, significa comprendere il nostro ruolo nel disegno eterno delle cose e il nostro infinito potenziale d’amore e di creazione.

La religione ha assorbito la spiritualità ed ampiamente abusato del suo nome per erigere imperi fondati sul mito e sul potere, elaborati e mantenuti in vita manipolando la paura e il senso di colpa.
La spiritualità è la risposta, mentre la religione, in assoluto contrasto, è parte del problema.

Io parlo della necessità di rispettare e amare se stessi, eppure la religione ci dice continuamente che abbiamo peccato e che dobbiamo sentirci colpevoli per ciò che siamo.
L’intero sistema religioso, economico e sociale è stato strutturato per farci sentire colpevoli, pieni di paure, indegni, insoddisfatti o invidiosi.
E’ un sistema distruttivo sia per la gente che per il pianeta. L’amore e il rispetto verso se stessi sono fondamentali per il benessere futuro della terra. Dobbiamo pertanto renderci conto del modo in cui influenziamo l’equilibrio della terra e di tutti gli altri individui con ogni nostro pensiero.

David  Icke – Sei libero: perché non te ne accorgi?

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