La libertà di pensiero

La libertà di pensiero è la più grande tra le libertà: da essa derivano tutte le altre ed essa è il fondamento dell’autoguarigione e del rispetto per se stessi.
Il sistema, lo status quo che attualmente controlla il mondo fisico può sopravvivere e perseguire la sua corsa finale e suicida unicamente se riesce a convincere un numero sufficiente di persone a non oltrepassare con il pensiero i confini che esso pone a sua protezione.
Una volta liberi dai condizionamenti cui i media, il sistema scolastico e altre fonti d’informazione, cui ci sottopongono, vedremo questo mondo creato dagli esseri umani per quello che è: ridicolo.
Pensare con la propria testa è fatale per il sistema, ed esso fa il possibile per evitarlo in modo da mantenere la sua morsa sottile, ma in costante aumento, sul genere umano.
Per questo motivo il sistema cerca di creare delle strutture apposite per perpetrare lo status quo.
La libertà del pensiero viene minata, sta unicamente nel fatto che non pensiamo a chiedere “perché”. Se vogliamo interrompere il ciclo continuo che produce illusioni e fraintendimenti, bisogna seguitare a porre questa domanda, anche se ciò significa sfidare situazioni e modi di pensare che non accettano di essere messi in discussione. A questo scopo ci vuole coraggio, poiché il coraggio è essenzialmente per guarire il mondo. La paura è l’elemento più importante per la sopravvivenza dello status quo.
La libertà di pensiero significa quindi libertà dalla paura, perché i due concetti sono indivisibili. Il sistema ha acquisito una tale abilità nello spacciare per saggezza le assurdità, che ora noi ci troviamo di fronte a una situazione in cui la più credibile spiegazione della creazione viene spesso derisa o condannata di riflesso. E’ questo che spaventa molti e impedisce loro di esprimere ciò che realmente pensano, temendo che le loro opinioni non vengano accettate dagli amici, dai vicini, dai colleghi di lavoro o dai media.
Questa paura soffoca la conoscenza che secondo una grande quantità di gente costituisce il reale fondamento della vita.
Il primo passo verso l’autoguarigione consiste dunque nel lasciare andare la paura.
Cosa c’è da temere? Ciò che pensano gli amici, la famiglia, gli amici, i colleghi?
Loro hanno tutto il diritto di pensare quello che vogliono, ma anche voi ce l’avete. Se non riescono a rispettare il vostro diritto di pensarla diversamente da loro, stanno affermando qualcosa su loro stessi, non su di voi.
Rifletteteci un minuto, forse considerate coloro dei quali temete la reazione come persone dalla mentalità chiusa; ma attenti, se soffocate i vostri sentimenti e il vostro punto di vista perché temete ciò che attorno a voi potrebbe dire la gente con una mentalità chiusa, di fatto permettere che questa mentalità eserciti un controllo sulla vostra vita.
Essere diversi è l’unico modo di esistere in una società come la nostra.
Uscite dal vostro guscio di paura, alzate con orgoglio la testa e comunicate al mondo la vostra verità.
Allora la libertà vi apparterrà.

David  Icke – Sei libero: perché non te ne accorgi?

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